Acido folico nella prevenzione dei DTN e di altre malformazioni congenite

Già nel 1991 il Medical Research Council Vitamin Study dimostrò che la supplementazione con acido folico in epoca preconcezionale riduceva il rischio di ricorrenza dei difetti di chiusura del tubo neurale del 71%.

Ad oggi, numerosi studi hanno evidenziato il ruolo cardine svolto dall’acido folico nella prevenzione dei difetti di sviluppo del tubo neurale (DTN) e di altre malformazioni congenite al punto da raccomandarne l’uso dello stesso in epoca preconcezionale.

Tali DTN rappresentano, al momento attuale delle conoscenze, le uniche malformazioni congenite che possono, in qualche misura, essere prevenute dalla messa in atto di manovre preventive.

I DTN sono patologie malformative fetali molto gravi come la spina bifida, l’anencefalia, la craniorachischisi, l’encefalocele per le quali è ormai evidente il ruolo patogenetico fondamentale svolto dalla carenza vitaminica in questione.

L'acido folico aiuta a prevenire i difetti del tubo neurale (DTN) se assunto prima e durante la gravidanza.

La chiusura del tubo neurale avviene entro 30 giorni dal concepimento, per questo è necessaria l’assunzione di questa vitamina nel periodo preconcezionale. Assumere acido folico quando il test di gravidanza è già positivo non serve a prevenire i DTN.

Il problema principale è rappresentato dal fatto che la metà delle gravidanze non sono pianificate e che quindi la possibilità di fare prevenzione dei difetti del tubo neurale mediante la supplementazione di acido folico viene meno.

Per questo in alcuni Stati l’assunzione dell’acido folico è supportata dall’entrata in gioco di misure di salute pubblica rappresentate ad esempio dalla fortificazione di farine e di grani con acido folico.

In Italia la fortificazione non è stata ancora istituzionalizzata e pertanto la consapevolezza dell’importanza dell’assunzione di acido folico nelle giuste quantità resta in mano al Medico di Medicina Generale ed al Ginecologo, ai quali spetta il compito di diffondere la conoscenza del ruolo dell’acido folico nella salute prenatale della donna e del bambino. Senza considerare anche il vantaggio di ridurre i costi sociali derivanti dalla nascita di bambini affetti da DTN.

L’importanza del valore della prevenzione nel periodo periconcezionale, è sottolineata in Italia dal Network Italiano Promozione Acido Folico per la Prevenzione Primaria di Difetti Congeniti, promosso dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha esortato le donne ad assumere acido folico con una speciale raccomandazione, il cui testo afferma:

"si raccomanda che le donne che programmano una gravidanza, o che non ne escludono attivamente la possibilità, assumano regolarmente almeno 0,4 mg al giorno di acido folico per ridurre il rischio di difetti congeniti. E’ fondamentale che l’assunzione inizi almeno un mese prima del concepimento e continui per tutto il primo trimestre di gravidanza"