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Che cos’è la depressione post partum?

La depressione post partum (DPP) è un disturbo che colpisce, con diversi livelli di gravità, dal 7 al 12% delle neomamme e si verifica generalmente tra la 6ª e la 12ª settimana dopo la nascita del figlio, anche se è più comune nei primi tre mesi dopo il parto.
Questo tipo di depressione può essere difficile da individuare, perché gli sbalzi dell’umore e altri sintomi che la caratterizzano sono simili a quelli del "baby blues", una condizione di breve durata che colpisce fino all'80% delle neomamme.

Sintomi principali della depressione post partum

Tristezza e umore depresso

È normale sentirsi emozionate quando si ha appena avuto un bambino. I cambiamenti ormonali, la mancanza di sonno e l'adattamento alla vita di un neonato possono essere travolgenti. Ma se vi sentite tristi, lunatiche, colpevoli per più di un paio di settimane, potrebbe essere un sintomo di depressione post partum. Alcune donne riferiscono anche che non provano alcuna gioia o eccitazione per il loro nuovo bambino e non provano più piacere per le cose che un tempo le facevano stare bene.

Problemi di sonno

Un neonato interrompe il sonno di ogni neomamma, ma la depressione post partum può causare problemi di sonno più grandi. Infatti, potrebbe essere difficile dormire anche quando se ne ha la possibilità. Oppure al contrario si tende a dormire troppo. I disturbi del sonno possono contribuire alla depressione e a sua volta la depressione può interferire con il sonno: è un circolo vizioso.

Cambiamenti dell'appetito

Un sintomo comune della depressione è mangiare poco o più del solito. Mentre alcune donne si rivolgono al cibo per essere confortate quando sono depresse, altre ne perdono completamente l’interesse. Non bisogna dimenticare che una buona alimentazione è particolarmente importante se si sta allattando al seno. Se il vostro appetito cambia drasticamente e vi sentite tristi o sopraffatte, parlatene subito con il medico.

Ansia

Non tutte le donne sperimentano l'ansia come sintomo della depressione post partum, ma in alcune questa sensazione può verificarsi. Ci si può sentire nervose, spaventate, irrequiete o stressate, si possono avere preoccupazioni esagerate per la salute o la sicurezza del bambino. Se vi sentite costantemente sopraffatte dalla responsabilità della cura del neonato o i nervi interferiscono con la capacità di gestire le attività quotidiane, potrebbe essere un segno di depressione post partum.

Sbalzi d’umore frequenti

Gli sbalzi d'umore sono normali dopo l'arrivo del bebè, soprattutto nelle prime due settimane dopo il parto. Non sorprendetevi dunque se vi trovate a ridere un minuto e piangere quello successivo. Ma se questi alti e bassi emotivi continuano per più di due settimane o iniziano a peggiorare, possono essere un segno di depressione post partum.

Quali sono le cause della depressione post partum?

Nessuno sa con certezza perché alcune donne soffrano di depressione post partum e altre no. Il forte calo degli ormoni estrogeni e progesterone dopo il parto può scatenare questa condizione, alla quale può contribuire anche la mancanza di sonno. Alcune donne si sentono in conflitto per il cambiamento della loro identità e per l’arrivo delle nuove responsabilità, e questo può influire. Inoltre, se si ha sofferto di depressione in passato, è più probabile sviluppare una depressione post partum.

Depressione o Baby Blues?

Ciò che distingue la depressione post partum è la durata e la gravità dei sintomi. Il baby blues (blues significa “malinconia”), che comporta sbalzi d'umore, tristezza, pianto improvviso e stati d’ansia, di solito raggiunge il picco 3-4 giorni dopo il parto e scompare nel giro di pochi giorni, generalmente entro i primi 10-15 giorni. La sua insorgenza è dovuta principalmente al drastico cambiamento ormonale nelle ore successive al e alla stanchezza fisica e mentale dovuta al travaglio e al parto e può verificarsi in oltre il 70% delle madri.
La depressione post partum presenta invece sintomi più intensi e duraturi.
Chiamare sempre il medico se:

  • il baby blues dura più di due settimane
  • i sintomi peggiorano
  • non si riesce a prendersi cura di sé e del proprio bambino
  • si sta pensando di far male a sé stesse e al proprio bambino

Depressione o disturbo tiroideo?

In alcune donne, la ghiandola tiroidea diventa temporaneamente inattiva durante il periodo post partum. I sintomi di una tiroide ipoattiva (ipotiroidismo) includono depressione, affaticamento, aumento di peso, pelle secca, perdita di memoria e costipazione. Se notate uno di questi sintomi, molto probabilmente il vostro medico eseguirà un esame del sangue per controllare i livelli ormonali.

Depressione o psicosi post partum?

La depressione post partum deve essere distinta dalla cosiddetta psicosi post partum, detta anche psicosi puerperale, un disturbo molto raro e più grave nelle sue manifestazioni. Le donne che ne soffrono presentano stati di grande confusione e agitazione, gravi alterazioni dell’umore e del comportamento, spesso allucinazioni e deliri.

Quale trattamento per la depressione post partum?

Molte donne con depressione post partum trovano sollievo attraverso la psicoterapia. In particolare, la terapia cognitivo comportamentale (CBT), secondo gli studi, funziona bene, oltre ad eventuali farmaci antidepressivi, nell’alleviare i sintomi della depressione post partum.

Antidepressivi e allattamento

Se si allatta al seno, è importante sapere che gli antidepressivi possono essere trasmessi al bambino attraverso il latte materno. Il vostro medico valuterà sempre e preventivamente la sicurezza dei farmaci che intende prescrivervi e il rapporto rischio-beneficio.

Complicazioni della depressione post partum

Un'azione rapida per curare la depressione post partum è importante sia per la madre che per il bambino. Senza trattamento, la depressione può durare per molti mesi e può avere conseguenze a lungo termine. La ricerca suggerisce che la depressione post partum può interferire con il legame (“bonding”) tra madre e figlio, il che può portare a problemi comportamentali e ritardi nello sviluppo quando il bambino cresce.

Consigli per sentirsi meglio se si soffre di depressione

  • Accettare l'aiuto di familiari e amici.
  • Riposare tutte le volte che si può.
  • Trascorrere del tempo con altre neomamme che possono condividere ciò che state vivendo.
  • Prendersi del tempo per sé stesse, magari con l’aiuto di una baby sitter.

Dieta ed esercizio fisico possono aiutare

Fare almeno mezz’ora di esercizio fisico tutti i giorni. Anche un giro con il passeggino introno all’isolato può migliorare l’umore. Avere una dieta sana ed equilibrata e bere molta acqua può contribuire a sentirsi meglio con sé stesse. Tra l’altro esercizio e dieta aiuteranno a recuperare la forma fisica che si aveva prima della gravidanza, migliorando l’autostima.

L’aiuto dei familiari è importante

Il supporto della famiglia è un fattore importante nella depressione post partum. Esistono diversi modi in cui i membri della famiglia possono aiutare.

  • Controllano regolarmente come sta la neomamma.
  • Preparano pasti nutrienti.
  • Guardano il bambino quando la mamma fa un pisolino o un bagno rilassante.
  • Aiutano nelle faccende domestiche.

Fonti:

  • Salute.gov.it
  • Webmd.com