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Studio: carenza di ferro in gravidanza si combatte con la prevenzione

Studio: carenza di ferro in gravidanza si combatte con la prevenzione

Un recente studio clinico condotto dall’USL di Ferrara e pubblicato sul Journal of Pregnancy and Child Health dimostra come si possa intervenire sulla prevenzione dell’anemia da carenza di ferro in gravidanza attraverso una formulazione a base di ferro sodico EDTA, in combinazione con vitamina C, acido folico, rame, zinco e selenio.

Secondo gli autori dello studio, intitolato “Effect of Ferric Sodiuma EDTA in Combination with Vitamin C, Folic Acid, Copper, Zinc, and Selenium, for Prevention of Iron Deficiency Anemia during Pregnancy”, tale prevenzione è sicura ed efficace.

Durante la gravidanza il fabbisogno di ferro aumenta per soddisfare i bisogni della madre e dello sviluppo e della crescita del feto.

Spesso le riserve di ferro delle donne in gravidanza non sono sufficienti, inducendo un rischio maggiore di insorgenza di carenza di ferro (ID) e di anemia sideropenica (IDA), che sono state associate a un rischio maggiore di esiti avversi della gravidanza e rischi per il neonato.

I dati riportano che nel 2019 l’anemia ha colpito il 37% delle donne in gravidanza e il 30% delle donne tra i 15 e i 49 anni.

Lo scopo dello studio italiano è stato quello di verificare l'effetto della somministrazione di ferro sodico EDTA in combinazione con vitamina C, acido folico, gluconato di rame, gluconato di zinco e selenometionina, sullo stato ematologico delle donne in gravidanza, con riferimento alla prevenzione dell’anemia (IDA) in gravidanza.

I risultati hanno mostrato che la terapia è risultata efficace e sicura nel prevenire l'IDA. Nonché ben tollerata dalle donne.

La ricerca italiana diventa ancora più importante nel momento in cui la Conferenza internazionale sulla salute materna e neonatale dell’OMS ha proposto un nuovo piano per affrontare l’incidenza dell’anemia, ponendosi come obiettivo il dimezzamento nelle donne in età riproduttiva entro il 2025.

Le linee guida dell’OMS in materia di assistenza prenatale per una gravidanza sana, rilasciate nel 2016, consigliano una supplementazione giornaliera con ferro per via orale (nel dosaggio da 30 mg a 60 mg di ferro elementare al giorno) e acido folico (al dosaggio di 400 μg/die) per le donne in gravidanza per prevenire anemia materna, sepsi puerperale, basso peso alla nascita e parto pretermine.

Fonti:
  • Journal of Pregnancy and Child Health - https://www.omicsonline.org/open-access/effect-of-ferric-sodium-edta-in-combination-with-vitamin-c-folic-acid-copper-zinc-and-selenium-for-prevention-of-iron-deficiency-a-124251.html
  • https://www.greencity.it/green-life/15221/gravidanza-e-carenza-di-ferro-nuovo-studio-attesta-che-la-prevenzione-puo-essere-sicura-ed-efficace.html
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