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Le vitamine prenatali

Dall’acido folico al ferro, perché sono così importanti nel periodo preconcezionale e in gravidanza?

Quando si aspetta un bebè, in cima all’elenco delle cose da fare, si dovrebbe scrivere “prendere una vitamina prenatale giornaliera”.

In teoria, si dovrebbe iniziare ad assumere queste vitamine ancora prima del concepimento, per fornire all’organismo tutte le sostanze di cui mamma e bebè hanno bisogno per una gravidanza sana.

Ma poiché circa la metà delle gravidanze non è pianificata, le vitamine prenatali assunte regolarmente assicurano l’apporto di vitamine e minerali, ancora prima di scoprire di essere incinta.

Ci sono alcune vitamine e minerali di cui le donne in gravidanza hanno maggiormente bisogno e che spesso non si riescono ad ottenere esclusivamente dall’alimentazione e per le quali spesso si ricorre alla supplementazione.

Ecco quali sono.

Acido folico

Il minimo raccomandato che si dovrebbe assumere in gravidanza è di 400 mcg al giorno. L’acido folico aiuta lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso del bambino, soprattutto all’inizio di una gravidanza, ecco perché va assunto a partire da un mese prima del concepimento e per almeno tre mesi dopo. Inoltre, l’acido folico aiuta a prevenire alcuni difetti congeniti come la spina bifida e l’anencefalia.

Il folato è la forma naturale dell’acido folico presente in alimenti come verdure a foglia verde scura, noci, fagioli, piselli e alimenti arricchiti con acido folico come pane, cereali, farina, pasta e riso.

L'acido folico è la forma sintetica del folato che si trova sotto forma di supplemento vitaminico. Scopri di più su acido folico e folati leggendo qui: https://www.folindex.it/Blog/ArticleID/3/Differenza-tra-acido-folico-e-folati

Ferro

Se il fabbisogno di una persona adulta è di circa 10-15 milligrammi al giorno, per la donna in gravidanza si stima un fabbisogno di circa 27-30 milligrammi al giorno. Durante lo stato di maternità, soprattutto nel terzo trimestre, il fabbisogno di ferro aumenta, a causa, soprattutto, della consistente diluizione del sangue e dell'aumentata richiesta metabolica associata allo stato di gravidanza. In natura il ferro si trova in alimenti come fagioli bianchi, lenticchie, spinaci, manzo, anacardi, pollo e cibi arricchiti di ferro come pane e cereali.

Calcio

L’Istituto di Medicina raccomanda 1000 mg di calcio al giorno nelle donne gravide e in allattamento, tra i 19 e i 50 anni. Il calcio è fondamentale per aiutare lo sviluppo delle ossa del bambino, che trarrà il calcio dalle stesse ossa della mamma se non ne ha abbastanza. E questo può aumentare nella donna il rischio di perdita di massa ossea e fratture. Negli alimenti il calcio si può trovare in latte, yogurt, formaggio e alimenti arricchiti di calcio come tofu e cereali.

Vitamina D

Secondo l'ultima revisione dei LARN, i livelli di assunzione dei nutrienti di riferimento per la popolazione italiana, in gravidanza si consiglia un'assunzione di 15 microgrammi al giorno, pari a 600 Unità internazionali (UI). La vitamina D aiuta l’organismo ad assorbire meglio il calcio e si può trovare anche in salmone, formaggio, tuorli d'uovo e alimenti arricchiti con vitamina D come latte, cereali e succo d'arancia.

L’importanza delle vitamine prenatali e l’eventualità della loro supplementazione va sempre verificata con il proprio medico.

Fonti:

  • Webmd.com
  • National Institutes of Health: “Folate,” “Iron,” “Calcium,” “Vitamin D,” “Vitamin A.”